Cellini Padova-Handball Trapani 21-31, prima storica vittoria in A1
Era nell’aria. Dopo l’esordio molto difficile nel derby contro Erice e la onorevolissima sconfitta di Cassano, la formazione granata chiedeva i primi punti in classifica a questa trasferta di Padova. Sono arrivati, e ciò che più conta è come siano maturati: con una prestazione convincente, sia dal punto di vista tecnico che emotivo. Insomma, una vera e propria impresa per le ragazze di Lucas Alvarez Vitale, che le proietta con fiducia verso il prosieguo della stagione.
Cellini Padova-Handball Trapani 21-31 (11-15)
Cellini Padova: Djiogap 2, Nardomarino 3, Bozza 1, Raicu, Cutufos, Montero, Prela 4, Eghianruwa 5, Vasile, Okorie, Bebli, Bellini, Ghonim 6. Allenatore: Mauricio Torres.
Handball Trapani: De Marinis, Stellato 8, Griggio, Dos Santos 4, Ronga 3, Marino 1, Rocha Da Silva 5, Ferraro, Ferraresi 6, Di Prisco 1, Rios 3, Furia, Brunner. Allenatore: Lucas Alvarez Vitale.
Arbitri: Emar M. – Huber N.
Commissario: Scevola R.
CRONACA
In uno scontro diretto per la salvezza, la parola “equilibrio” è la più gettonata, quando, alla vigilia, lo si deve presentare. Effettivamente, il primo tempo tiene fede alle attese, snodandosi su un piano di combattività e sostanziale vicinanza nel punteggio fra le due squadre. La sensazione è che le giovani granata abbiamo qualcosa in più e siano loro a tenere in mano il pallino del match. All’inizio, è Margherita Ferraresi a sospingere le compagne, con le sue conclusioni vincenti dall’ala sinistra (3-3 al 7’, 4-5 al 10’); poi, arriva il turno delle ottime Ronga e Dos Santos a creare problemi alla fase difensiva delle venete. A metà del primo tempo, le ragazze guidate dal coach Lucas Alvarez Vitale sono sul “+2” (6-8) e costruiscono, possesso su possesso, una partita difficile ma volitiva. Il break che regala l’11-15 all’intervallo è sigillato dal pivot Irene Rios, dalla freddezza dai “sette metri” di Carmen Stellato e delle parate di Maira De Marinis. Trapani va nello spogliatoio con la soddisfazione di una prima frazione conclusa nel migliore dei modi, anche grazie alla ottima performance difensiva, ma con la convinzione che portare a casa i due punti sia un obiettivo tutto da conquistare.
DICHIARAZIONE
Uno stato d’animo che aiuta la Handball Trapani a gestire in maniera ideale anche i secondi trenta minuti. Entusiasmo a umiltà accompagnano il percorso delle granata, che non subiscono il ritorno delle padrone di casa. Anzi, trovano la forza di edificare con pazienza azioni vincenti e stringere ancora le viti in difesa. Rocha Da Silva, Ferraresi, Rios, Stellato e tutte le altre sono impeccabili e Trapani vola via (15-23, 42’). È un crescendo che non si arresta, con il primo vantaggio in doppia cifra al 47’ (17-27). Alla solidità difensiva, si aggiunge la scioltezza in attacco, che regala scampoli di ottima pallamano. Il canovaccio della contesa non cambia più e Trapani conclude festeggiando la sua prima storica vittoria in A1 con un gran margine (21-31).
Carmen Stellato (capitano e ala Handball Trapani): “La sosta di campionato ci ha consentito di preparare al meglio questa sfida. Sapevamo come fosse importantissima nell’economia di questa prima fase di stagione. Siamo felicissime per la vittoria, meritata per tutto il gruppo. Abbiamo intrepretato bene la sfida, non mollando mai. Eravamo convinte di fare una grande partita e ci siamo riuscite. Sono due punti che ci regalano autostima, ma le prime due sconfitte non avevano abbassato il nostro grado di fiducia. Adesso, dobbiamo andare avanti con la stessa umilità e voglia di lavorare in settimana”.
PROSSIMO IMPEGNO
Sabato 10 ottobre – ore 15, Handball Trapani-Conversano, gara valevole per la quarta giornata di campionato.
Ufficio Stampa Hanball Trapani
